Drama Romance Thriller

Una notte con la regina (2016) Streaming ITA

Trama

Una notte con la regina (2016) Streaming

 

8 maggio 1945 – Giornata della Vittoria in Europa. Gli Alleati accettano la resa incondizionata dell’esercito nazista e per le strade di Londra esplode la gioia della gente per la fine della lunga e gravosa guerra. Dalle finestre di Buckingham Palace le due giovanissime Principesse del Regno Unito guardano sognanti la folla in delirio che si prepara alla più grande festa che la città abbia mai visto. Sia Elizabeth che la sua testarda sorellina quindicenne Margaret hanno un tale desiderio di mescolarsi a quel fiume di persone che riescono, non senza difficoltà, a convincere il Re e la Regina…

Una notte con la regina Streaming ITA HD

Una notte con la regina Trailer ITA

Motore di Ricerca Streaming Film

Recensione Film

Qualita Audio/Video: AC3.DVDRip

 

Una notte con la regina trae ispirazione da un episodio realmente accaduto – l’uscita di Elizabeth e Margaret, all’epoca di soli 19 e 14 anni, dalla residenza reale la sera della vittoria per recarsi al ballo del Ritz – e inventa un’avventura per le due principesse (aumentandone un po’ l’età anagrafica) che comporta un inseguimento fra autobus, l’excursus in un bordello e l’incontro tra Elizabeth e un giovane aviatore, Jack (come il protagonista di Titanic), che non sa di avere a che fare con una principessa (come il giornalista di Vacanze romane). È un esercizio in immaginazione e creatività che richiede una certa sospensione dell’incredulità, soprattutto per quanto riguarda le due guardie reali ubriacone e donnaiole, ma che si rivela una divertente e per certi versi commovente cavalcata nella nostalgia per un’epoca lontana più semplice ed un cinema più incline al sogno. La ricostruzione d’ambiente, popolata da centinaia di comparse in costume, ha il sapore della messinscena teatrale o della favola disneyana, ma a rendere moderna la narrazione sono i dialoghi, ispirati nel vocabolario e nella enunciazione alle commedie sofisticate anni ’40, ma carichi di senno di poi e colorati dalla nostra sensibilità contemporanea. Gran parte del sottotesto riguarda l’ingiustizia del sistema di caste inglese che, anche in tempo di guerra, manda avanti i suoi paria e tiene al caldo i suoi bramini.
Sarah Gadon è un’efficace ingénue nei panni di Elizabeth, ma a rubare la scena, ogni singola scena, è Bel Powley nei panni di Margaret, goffa e pasticciona, incosciente e maliziosa, affamata di vita e di emozioni forti eppure ingenua e teneramente naif. Rupert Everett è un re Giorgio apparentemente impassibile ma in realtà visibilmente fragile ed Emily Watson è la saggia e severa Elisabetta I.
Se la traccia narrativa che riguarda Elizabeth ricalca la sceneggiatura di Dalton Trumbo per il film di William Wyler, quella che riguarda Margaret attinge alla screwball comedy e prefigura un’eroina alla Judy Holliday (per non dire alla Mae West). Non guasta che, accanto a lei, per un tratto dell’avventura di una notte ci sia l’impareggiabile Roger Allam nei panni del proprietario di un locale a metà fra lo speakeasy e la casa di tolleranza, un uomo scevro da ogni ipocrisia britannica e imbevuto di pragmatico opportunismo.
Conditio sine qua non per apprezzare fino in fondo questa favola è soprattutto la comprensione del rapporto di profondo amore e familiarità che gli inglesi hanno con la famiglia reale, non privo di spirito critico ma ricco di genuina devozione patriottica.